“beART & Digital”: l’informatica abbraccia l’arte

Data
06 Lug 2021
Categoria
Rassegna stampa
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“beART & Digital”: l’informatica abbraccia l’arte

UDINE, 5 LUGLIO 2021 – Per celebrare l’anniversario dei 20 anni di attività beanTech – azienda informatica con sede a Udine e a Mestre – ha messo a disposizione del famoso street artist italiano Salvatore Benintende aka Tvboy le pareti delle due sedi per rendere ancora più bella, artistica e digitale la “casa” che accoglie i dipendenti ogni giorno. Sono 13 le opere installate a Udine (di cui due dedicate ai soci fondatori Fabiano Benedetti e Massimiliano Anziutti, nei loro rispettivi uffici) e due a Mestre: Influencer Kiss, Lisa’s Graffiti, Breakfast with Graffiti, Leo Loves Lisa, Girl With Pearl Earing Selfie, Portrait Of Keith Haring, Boy With A Basket Of Cane II, Vincent’s Selfie, Tvboy Room, Sturm Und Selfie e Frida’s Selfie. La consegna dei lavori, alla presenza dell’artista, è avvenuta oggi nella sede di via Ivrea, 5 nel corso dell’evento “beART & DIGITAL”.

Tvboy, pseudonimo di Salvatore Benintende, è un artista di strada rappresentante del movimento italiano del NeoPop. Noto per il personaggio da lui creato “Tvboy”, un alter ego che raffigura frequentemente come simbolo di distinzione dalla cultura massificata delle nuove generazioni, a opera principalmente della televisione. Tra le innumerevoli opere dello street artist di origini siciliane residente a Barcellona non mancano quelle in cui la tecnologia assume un ruolo da protagonista: un piano di lettura dal taglio ironico e critico su come il progresso scientifico stia cambiando la società, i costumi e le abitudini delle persone. Da scene della quotidianità all’inquinamento dei grandi classici con elementi high-tech, Tvboy rivoluziona il modo di comunicare dei nostri giorni.

La street art, di cui Tvboy è uno dei più importanti esponenti a livello europeo, è l’espressione dell’arte moderna che più guarda al futuro e ne esprime la velocità di cambiamento tanto quanto fa il digitale; che si rinnova con una rapidità talmente sostenuta da richiedere una grande apertura mentale per starne al passo. Lui è un’artista contemporaneo che sa coniugare le arti figurative con la società odierna e il suo modo di vivere. Come il pittore guarda con occhio nuovo ciò che lo circonda dipingendo opere uniche grazie alla sua immaginazione così beanTech ha tanti artisti e la loro creatività è il motore pulsante che ha reso possibile la conquista di molti traguardi e l’obiettivo di raggiungerne di nuovi, giorno dopo giorno.

In 20 anni di storia, obiettivi, scelte e cambiamenti oggi beanTech è un digital enabler, punto di riferimento nel Nord Est, e non solo, per le aziende che vogliono migliorare il loro business attraverso la digitalizzazione. “Ma non vogliamo essere solo questo, vogliamo offrire un contributo per creare nuovi scenari, unire talenti, tecnologie e valori; reinterpretare le immagini del presente per costruire il futuro – ha dichiarato Fabiano Benedetti, CEO & President di beanTech, durante l’evento –. E proprio con le immagini vogliamo ricordare questi 20 anni e dare il via ai prossimi 20, dando risalto ai nostri artisti, i nostri collaboratori, che con il loro lavoro rendono possibile il raggiungimento di ogni singola tappa. Per questo abbiamo voluto mettere a disposizione di Tvboy le pareti delle nostre sedi: le sue opere sono un regalo che abbiamo fatto a loro, a noi stessi e all’azienda che vogliamo rendere sempre più accogliente e all’avanguardia. Un gesto simbolico che anticipa la decisione di ampliarci ulteriormente. Infatti stiamo ultimando l’ala che era rimasta al grezzo e che sarà utilizzata per nuove postazioni dei colleghi. Vogliamo continuare a formare talenti, insieme all’università ed agli ITS del territorio”.

Oltre a celebrare i nostri primi vent’anni vogliamo ringraziare le persone che collaborano con noi tutti i giorni e il cui lavoro spesso è al di fuori dalla nostra percezione visiva – ha osservato Massimiliano Anziutti, CTO beanTech -. I nostri collaboratori sono chiamati a mettere in campo la propria creatività per produrre artefatti, che per quanto non visibili, nascondono infinita bellezza a chi sa apprezzarla”. Come scrisse David Hume: “La bellezza delle cose esiste nella mente di chi le osserva”, durante “beART & DIGITAL” arte e digitale si sono unite in un unico mondo raccontando le storie del passato per immaginare un nuovo futuro. In che modo? “Basti pensare che, grazie all’Intelligenza Artificiale ed alle reti neurali profonde, è possibile separare da un’opera lo stile dal contenuto ed applicare quello stesso stile ad altre immagini – ha spiegato Anziutti -: possiamo prendere lo stile delle pennellate di Van Gogh ed applicarlo a qualsiasi fotografia o immagine, rendendola a tutti gli effetti un’opera d’arte”.

Questa è la potenza della nostra immaginazione, della nostra creatività, della nostra intelligenza – hanno sottolineato i due soci -. Da un singolo dato possiamo generare nuovi principi di intelligenza e grazie ad un singolo individuo possiamo creare una nuova società. Ci auguriamo  di vivere altri vent’anni come quelli trascorsi e ci piacerebbe che beanTech diventasse sempre di più un punto di riferimento per le aziende come partner affidabile e tecnologicamente all’avanguardia – hanno concluso -. Il nostro obiettivo è quello di costruire un luogo in cui le persone possano lavorare bene ed esprimersi a 360 gradi. Un luogo dove talento visivo e tecnologico si fondano in una cosa sola”.

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